Alan Alpenfelt Swiss performance and installation artist, theatre director and trainer, community & youth radio empowerer, record producer. 

︎

Call per attrici e attori nere/i

Scadenza 6 agosto 2022

Siamo quelli giusti

di Lalitha del Parente
Testo teatrale inedito - Ticino, Svizzera


Immagine da A portrait of a True Adoption

Regia di Caterina Filograno
Produzione V XX ZWEETZ | Theatre
Prima assoluta: 1 marzo 2023, Teatro di Chiasso, Svizzera

Informazioni

La compagnia svizzera V XX ZWEETZ cerca 5 attori e attrici nere/i e di lingua italiana per la nuova produzione di teatro Siamo quelli giusti scritto da Lalitha del Parente e con la regia di Caterina Filograno. Il testo è stato presentato in forma di lettura al FIT Festival di Lugano e al Teatro di Basilea in occasione dello Stück Labor Jubiläum. Andrà in scena come prima assoluta al Teatro di Chiasso il 1 marzo 2023. 

Materiale richiesto

  • Lettera di presentazione (max 1 pagina) o video di presentazione (max 3 minuti)
  • Biografia
  • 2-3 foto
  • Il ruolo / i ruoli per cui ci si candida (vedi sotto descrizione)

Inviare la candidatura entro: domenica 6 agosto ore 18.00 a info@vxxzweetz.com
Scarica il bando in PDF qui ︎ Call Siamo quelli giusti

Luogo dei provini

Milano (il luogo esatto verrà comunicato via mail ai selezionati)
Giorni: 17 e 18 settembre 2022

Prove e debutto

Fase 1 - Lettura a tavolino: 3- 7 ottobre 2022 (Milano) --> in fase di conferma
Prove: 30 gennaio - 27 febbraio 2023 (Milano + Chiasso)
Debutto: 1 marzo 2023, Teatro di Chiasso.
Repliche: 9,10 maggio 2023 Lugano Teatro Foce 
Altre date in via di conferma

Team

Regia: Caterina Filograno
Drammaturgia: Lalitha del Parente
Produzione: V XX ZWEETZ (Alan Alpenfelt)
Dramaturg: Erik Altorfer. 

Sinossi

“Negli anni Ottanta, 11'000 bambini srilankesi sono stati adottati da genitori europei, di cui oltre 700 in Svizzera. Vari servizi giornalistici recenti hanno rivelato diverse pratiche illecite in uso all'epoca: alcuni bambini sarebbero infatti stati rapiti o venduti, in particolare nel quadro di un sistema denominato “baby farm”. Questo scandalo non ha risparmiato neanche il nostro Paese e questo per via della presunta complicità di alcune agenzie di adozione svizzere.
Oggi il governo dello Sri Lanka riconosce i fatti”.
Rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 17.4181 Ruiz Rebecca del 14.12.2017 - Berna


Un conduttore istrionico è l'artefice di un talent show televisivo in cui quattro famiglie si sfidano per vincere l'ambito trofeo.
I concorrenti sono:
Giada e Fabio, una coppia benestante provinciale piccolo borghese,
Vera e Kathrine, una coppia omosessuale cosmopolita,
Alma, una dipendente dell'ambasciata svizzera a Ginevra,
Attilio, il rappresentante legale di una prestigiosa famiglia di sportivi di Berna.
Domanda dopo domanda i partecipanti si sfidano: quali, tra di loro, saranno quelli giusti?
Ad attenderli il premio finale: una bimba.
Sotto la lente del meccanismo televisivo, piccole crepe diventano enormi: colonialismo, capitalismo, razzismo, identità e altre tematiche emergono in un turbinio di accuse e prese di posizione.
Nel testo ogni potenziale genitore sembra promettere alla bimba, Masho, un futuro idilliaco, sano, emancipato, benestante.
“Siamo quelli giusti” è un tentativo, uno dei tanti , per parlare dei tasselli che compongono l'esperienza dell'adozione.


Cast nero

Capovolge con ironia il colonialismo dell’adozione.

Il Conduttore televisivo: età scenica: 40 - 60
Istrionico. Carismatico. Colui che ha ideato e conduce il gioco. Le regole le fa lui e sono arbitrarie.

Giada: età scenica 30 - 40
Aspirante genitrice. Moglie di Fabio. Rappresentante per un’azienda di cosmetici. Assieme a Fabio rappresenta la coppia sterile che si rivolge all’adozione come ultima speranza. È vegana ma mangia panini al prosciutto.

Fabio: età scenica 30 - 40
Aspirante genitore. Marito di Giada. Assicuratore. Fiero del proprio lavoro, legato alla famiglia. Adottare renderebbe felice anche sua madre.

Vera: età scenica 35 - 45
Aspirante genitrice. Moglie di Kathrine. Psicologa. Determinata a voler costruire una famiglia.

Kathrine: età scenica 35 - 45
Aspirante genitrice. Moglie di Vera. Critica gastronomica. La più empatica di tutte. Prende in considerazione l’adozione a distanza.

Alma: età scenica 30 - 50
Attivista per i diritti umani, partecipa al programma per denunciarne i meccanismi.

Attilio: età scenica 35 - 45
Rappresentante legale di una famiglia prestigiosa. Potere d’acquisto molto elevato.

L’attrice che interpreta Giada interpreta anche Alma.
L’attore che interpreta Fabio interpreta anche Attilio.



Drammaturga

Lalitha del Parente


Lalitha Del Parente, originaria di Bangalore, è cresciuta in Svizzera.
Nel 2010 si è diplomata in violino con il massimo dei voti.
Attualmente lavora come professore d'orchestra e insegnante tra il Ticino e Zurigo. È direttore artistico della rassegna “Settembre Musicale” di Riva San Vitale. Interessata da sempre alla contaminazione tra le arti, sta lavorando ad un progetto letterario-musicale in duo d'archi su musiche del Novecento.
Nel 2021 ha concluso la formazione in drammaturgia al primo anno di Luminanza - reattore per la drammaturgia contemporanea svizzera di lingua italiana.
https://luminanza.ch/

Siamo quelli giusti è il suo primo testo. È stato presentato in forma di lettura al Teatro di Basilea per lo Stück Labor Jubiläum e presso il FIT Festival di Lugano.
Lalitha è stata scelta come partecipante al programma internazionale Watch & Talk del Zürich Theater Spektakel 2022.

Regia

Caterina Filograno


Caterina nasce a Bari nel 1990. Nel 2014 si laurea in Giurisprudenza. Segue seminari di recitazione presso la Guildhall School of Music and Dramatic arts e la Royal Central School of Speech and Drama di Londra. A ventisei anni si diploma presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Studia in diversi seminari con Lucia Calamaro e successivamente con Daria Deflorian. Nel 2017 interpreta Selva in Uomini e No, regia di Rifici al Piccolo, per due anni successivi. Nel 2018 recita in Choròs, di Alessio Mario Romano. E’ la Madre in Sei personaggi in cerca d’autore, regia di Emiliano Masala al Lac. Scrive Potrei amarvi tutti, col quale vince assieme alla compagnia La Tacchineria (da lei co-fondata) il premio Pancirolli. Lavora con Fausto Paravidino in “Playstorm”, progetto di ricerca drammaturgica promosso dal Teatro Stabile di Torino. Nell’anno scolastico 18-19 è docente di teatro e scrittura creativa al Liceo di Lugano per il progetto "Domani" promosso da Lac Edu. Nel 2019 scrive per l’Associazione barese Ins’cena Provate voi a fare il primo passo, con debutto a Bari lo stesso anno. Potrei amarvi tutti va in scena a Campo Teatrale a Milano. Caterina recita in Jackie di Elfriede Jelinek, per la regia di Alan Alpenfelt al Lac. E’ selezionata nella prima fase del concorso per autori di Biennale College, dove lavora con Letizia Russo e Linda Dalisi.  Scrive il corto Stanze, produzione Elsinor per il Sala Fontana di Milano. E’ attrice per Andrea Chiodi in Locandiera. E’ assistente alla regia di Licia Lanera ne Guarda come nevica III / I sentimenti del maiale. Nel 2021 viene selezionata da Martin Crimp nel seminario di drammaturgia Past present remix all’interno di Biennale College. E’ semifinalista al Premio Scenario con uno studio su Anche in casa si possono provare emozioni forti, il suo ultimo testo. E’ Ermia in Sogno di una notte di mezz’estate, per la regia di Chiodi al Lac. E’ Nina nel Gabbiano di Licia Lanera. Nella primavera del 2022 L’ultimo animale viene prodotto dal Teatro I di Milano, con Caterina alla regia e nel cast Anahì Traversi, Carlotta Viscovo, Francesca Porrini, Emilia Tiburzi e Alessia Spinelli. Caterina sarà una delle corifee nell’Ifigenia in Tauride di Jacopo Gassman per il Festival del Dramma Antico di Siracusa.